29/01/13

Il nuovo che non avanza mai


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di Fabio Pupulin

Ho ascoltato sul sito dell'amico Gianfranco Battiston, le dichiarazioni fatte dai vari rappresentanti del PD locale sabato scorso 26 gennaio, in occasione dell'apertura della campagna elettorale del PD.

A parte l'esigua platea presente per l'occasione, per lo più formata dai soliti noti che gravitano da due vite dentro il municipio, confesso che il nuovo che avanza del PD, non ha fatto altro che confermare, se non rafforzare, la mia opinione riguardo al loro "spessore" e alla loro scarsa cognizione riguardo alle reali cause che stanno a monte della drammatica situazione in cui versa, non solo il paese Italia, ma tutti i paesi dentro l'eurozona.

Siamo di fronte a dei ragazzini ammaestrati e indottrinati a dovere dai capibastone del carrozzone che li accoglie e li cresce, formandoli verso un pensiero unico, miope, ottuso ed incapace di andare oltre i soliti steccati ideologici e i soliti triti e ritriti slogan.

Usano perfino la stessa terminologia imperante usata dai loro boss di partito: "condivisione", "opportunità", "quant'altro", "riforme", "sviluppo".

Mamma mia che tristezza!
Parlano di crisi del lavoro dimostrando di non aver assolutamente capito ne quando ne da dove è partito il vero problema dell'eccidio dei milioni di posti di lavoro che in questi ultimi 5 anni è avvenuto in Europa e in Italia, e che purtroppo continuerà anche nel prossimo futuro.

Parlano di "riforme" pensando che il termine in sè, sia portatore di miglioramento e positività, quando invece la nomenklatura che li sovrasta, e che siede a Roma e soprattutto a Bruxelles, in nome di queste "riforme", si sta preparando a portare l'attacco finale alle classi lavoratrici di tutta Europa, ed in particolare di tutti quei paesi ai quali è stata imposta la maledetta moneta unica, l'euro.
Sara Moretto, Coccolo, ma anche Bertoncello, che ragazzino non è, si chiedano perché il loro boss Bersani, lo scorso mese di dicembre si è recato a Bruxelles per giurare fedeltà al programma di "riforme" avviate da Monti (che poi sono direttive emanate dai burocrati non eletti da nessuno, perché nominati direttamente dalla finanza bancaria che controlla le varie Commissioni della UE, e che il fido Monti ha il compito di imporre in Italia, Papademos in Grecia, Rajoy in Spagna).

Il trio in questione, ma anche tutti quelli che in buona fede credono alle fregnacce che il tortellino di Piacenza va raccontando in giro, si chiedano quali siano realmente queste "riforme" tanto propagandate.

La precarizzazione del lavoro, voluta anche dalla CGIL, che butta in mezzo alla strada centinaia di migliaia di lavoratori, padri e madri di famiglia, privandoli anche dei più elementari diritti e garanzie?
E per che cosa? Per permettere alle lobbies che hanno messo la Fornero & C. in Parlamento, di introdurre il sistema contributivo, lucrando con le loro squallide compagnie assicurative, sul lavoro e sull'esistenza di milioni di persone?

Il continuo spostamento in avanti dell'età pensionabile, costringendo le persone a lavorare anche durante la terza età e, se mai riusciranno a sopravvivere, ad andare in pensione con cifre da fame?

Ho sentito con le mie orecchie un deputato del PD della zona, affermare che lui si ritiene un "riformista" e che la riforma delle pensioni è necessaria!
Ma sarebbe questa la riforma?
E i signori parlamentari invece, le hanno "riformate" le loro pensioni? E i loro grassi stipendi?
Troppo comodo farsi belli con il culo degli altri!

Anche su questo, Bersani,  e tutti i sindacalisti venduti tacciono (eccetto Landini della FIOM, voce nel deserto isolata ed emarginata).

E cosa dire del criminale silenzio che tutti i partiti, corrotti e collusi con i poteri banco-finanziari, compresi i sindacati, hanno fatto calare nel 2007, quando, hanno perfino consigliato gli ignari lavoratori di trasferire i loro TFR nell'azionario delle borse, facendo così un piacere immenso ai ladri delle banche e delle assicurazioni, tamponando i buchi dei loro bilanci farlocchi?

Per non parlare della grande "attenzione" ambientale dimostrata dal PD a tutti i livelli, visto che  esso è coinvolto nella la costruzione di tutte la più nefande e schifose opere devastatrici dell'ambiente di cui l'Italia è piena; dagli inceneritori di rifiuti (a Gerbido-Torino-, a Parma, e tutta l'Emilia-Romagna, Toscana, ecc.), alle centrali a biomasse, al TAV , alle grandi opere inutili e alla cementificazione selvaggia di tutto quello che si può e anche che non si potrebbe cementificare.
La CMC (Cooperativa Muratori Cementisti), dice niente?

E pensare che buona parte dell'ex partito dei Verdi è confluito proprio dentro al PD!

Potrei continuare per intere pagine, ma a cosa servirebbe?
Capirebbero di cosa sto parlando questi giovani indottrinati e devoti al loro leader maximo?

Solo una precisazione riguardo alla banca MPS:
essa è veramente la banca del PD, visto che in nove anni MPS ha finanziato il partito con 670 milioni di euro (1300 miliardi delle vecchie lire), e lo stesso partito nomina 13 membri su 16 della Fonadazione di MPS (fonte Maurizio Blondet "effedieffe.com").

Roma è una bella città, ma forse solo da visitare come turisti!

 

2 commenti:

  1. Si può certo dire che MPS sia la banca del PD ma non trascuriamo anche la relazione di tale banca con la storia di Berlusconi: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/26/mps-imbarazza-sinistra-e-pdl-tace-tutti-interessi-di-b-con/481160/ ...Comunque tutti i grandi sostenitori delle riforme pensionistiche vadano a vedersi i bilanci dell' INPS che, malgrado il sistema Italia, sono in attivo; come lo è del resto l' avanzo primario dello Stato ...e dopo aver appreso tali dati i suddetti riflettano sulla reale origine di tutte le difficoltà nella gestione di servizi , strutture, Welfare, istruzione...: lo strozzinaggio legalizzato! L' usura costituzionalizzata legittimata a destra e a manca. I politici di paese, per la stragrande maggioranza, credono ancora che la terra sia piatta a meno che non abbiano letto qualcosa di diverso sulla prima pagina del loro giornale preferito che tanto li fa sentire intelligenti. Nel 2013,data che qualche decennio fa poteva avere un sapore di fantascienza, sarebbe proprio il caso di rendersi conto che non abbiamo più bisogno di essere rappresentati ma, casomai, consigliati da chi se ne intende di amministrazione, poichè la possibilità di votare da casa su qualsiasi decisione inerente la cosa pubblica è oramai una realtà. I politichetti di paese ragionano sempre con la testa del loro diretto superiore, che a loro volta ripetono le opinioni preconfezionate di chi è più "importante" e via così discorrendo fino alla vetta dove si trova un essere che deve render conto ad altri ancora di tutte le sue fortune.

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  2. Parole sante! MPS è la greppia da cui il sistema partitico, ed in particolare il PD, ha attinto a piene mani. Comunque, a questo punto, credo che non tarderà ad uscire qualcosa anche su Unicredit e Intesa. Il modus operandi con cui hanno agito in questi anni è esattamente lo stesso.
    E' con piacere che constato che c'è qualcuno che ha compreso come il "debito pubblico" sia solamente una scusa per permettere ai burocrati dell'alta finanza di continuare impunemente, a mungere le classi produttive degli stati per arrivare ad impadronirsi (privatizzare) i loro servizi essenziali. Dopo le elezioni assisteremo esattamente a questo.
    Ciao.

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