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29/01/14

INEQUIVOCABILI SEGNALI DI DISSOLUZIONE


Come ben sanno coloro che seguono il blog, in questo periodo, e per alcuni mesi ancora, mi trovo ad Isla Margarita, in Venezuela, per valutare le reali possibilita' di un trasferimento defnitivo sul posto assieme alla mia famiglia.

Lasciando da parte le mie impressioni e valutazioni che ho maturato in queste settimane, e che scrivero' in uno dei prossimi post, volevo segnalare ai lettori del blog un "illuminante" articolo che ho trovato in rete, che descrive in maniera incredibilmente semplice e chiara la disastrosa situazione economica in cui gran parte del mondo si sta venendo a trovare.

Come scritto piu' volte anche dal sottoscritto, la situazione e' a dir poco esplosiva ed il botto e' alle porte. 
Come finira'? 
Forse, con precisone, nessuno lo sa, ma ci si fara' male, molto male, questo e' sicuro, e si faranno male soprattutto  coloro che non avranno preso le dovute precauzioni per tempo, ed ora il tempo e' poco, davvero poco...

FUORI DAL SISTEMA (dal blog bastaprenderloinculo)


Esistono persone che riescono a comprendere certe cose grazie a profonde e lunghe riflessioni, al fatto di aver acquisito una grande mole di informazioni, ad una grande intelligenza analitica. Esistono altresì persone che riescono a comprendere le stesse cose semplicemente per istinto, per una sorta di sesto senso. Anche se attraverso percorsi diversi, questi due gruppi giungono alle medesime conclusioni. Ecco la ragione per la quale si va sempre più diffondendo la convinzione che ci stiamo avvicinando ad uno di quei momenti cruciali della storia che segna lo spartiacque tra due epoche.

20/01/14

IO AMO LA LIBERTA'...E VOI?


In queste ore sto ricevendo diverse e-mail da parte di amici e lettori del blog dove, fondamentalmente, mi vengono chieste impressioni e sensazioni riguardo a questa mia "nuova vita" lontana dal mio paese di origine.
In parte, ho gia' risposto nel precedente articolo, "Riflessioni di un italiano ai Caraibi", anche se le cose da dire sarebbero ancora molte.

In questo momento, chiunque si trovasse nella mia situazione, credo che principalmente si troverebbe a dover gestire  due situazioni ben distinte:

- da una parte il nuovo "status" di persona che ha chiuso definitivamente con la propria vita precedente, dal momento che ho venduto casa, auto, ceduto le quote della mia precedente attivita' lavorativa e chiuso qualsiasi altra posizione che avevo in capo (conto corrente, assicurazioni, mutui, ecc.) che mi legava al sistema sociale italico;

18/01/14

RIFLESSIONI DI UN ITALIANO AI CARAIBI...


Chi segue il mio blog, sapra' che da alcuni giorni ho lasciato la fredda e decadente Italia per recarmi ad Isla Margarita, in Venezuela. 
Ovviamente, a parte la bellezza delle spiagge caraibiche e del clima che questi posti offrono, il mio scopo ed obiettivo principale e' quello di ricominciare una nuova esperienza di vita, lontana dall'inferno sociale ed economico italiano.

Sono arrivato a Porlamar tre giorni fa, ed ora, con calma, mi sto ambientando e riflettendo riguardo alla scelta drastica che ho preso di mollare tutto e dare inizio ad una nuova fase della mia vita.

Onestamente, sono sempre piu' convinto di aver fatto la cosa giusta, o perlomeno quella che il mio istinto di sopravvivenza mi diceva  di fare da tanto tempo.

13/01/14

VERSO NUOVI ORIZZONTI: VIAGGIO DI GRUPPO A PANAMA


Stiamo vivendo un periodo storico di grande trasformazione, sia sociale che economica.
Stanno cambiando molto rapidamente tutti i vecchi punti di riferimento che molti credevano acquisiti ed immodificabili: 
il lavoro fisso, il reddito garantito, le tutele e i diritti sul lavoro, il diritto di proprietà, il diritto a vedere tutelati i propri risparmi, il diritto a vedersi garantita una pensione dignitosa alla fine della propria vita lavorativa.

Si tratta di cambiamenti epocali che stanno spingendo molti italiani ed europei in generale, ad abbandonare i loro paesi di origine, mettendo prima di tutto al riparo i propri risparmi e la propria famiglia.

Si tratta di segnali molto chiari che stanno ad indicare che il sistema attuale degli Stati Nazione basati sul debito infinito sta collassando, ed il collasso quando arriverà, trascinerà con sé milioni di persone, molte delle quali colpevoli di non aver saputo capire per tempo i chiari segnali di questo repentino abbassamento del loro tenore di vita. 

A VOLTE RITORNANO...


Ho ricevuto poco fa un interessante comunicato stampa da parte dei referenti del M5 Stelle Basso Piave e Portogruaro-Veneto Orientale in merito all'autocandidatura a sindaco di Portogruaro da parte del sig. Pavan Andrea, figlio dell'ex assessore comunale di Portogruaro nella passata giunta Bertoncello.

Il Comunicato in questione è scritto con toni molto duri e mette in evidenza l'atavico vizio della politica nostrana di avere la pretesa di dettare le regole ed imporre i loro "candidati" in maniera tutt'altro che "democratica e condivisa", aggettivi con i quali i vari politicanti amano riempirsi la bocca.

Nei fatti però, di democratico e condiviso, vi è ben poco, perché quando si tratta di tenere le chiappe attaccate alle poltrone, i bravi politicanti si danno un gran da fare, magari anche infiltrando i movimenti ed i comitati che potrebbero dar fastidio ai loro tornaconti.

MENTRE L'ITALIA AFFONDA, C'E' CHI DECOLLA...




Questo è l'ultimo articolo che scrivo qui in Italia, perché da domani, per parecchio tempo sarò all'estero.
Appena ne avrò la possibilità continuerò a scrivere anche da Isla de Margarita, in Venezuela.

Mentre molti di voi staranno leggendo queste righe, io sarò in volo alla ricerca di nuove frontiere e possibilità di crescita economica e personale che qui in Italia, ed in gran parte dell'Europa, sono ormai precluse ai più, ma soprattutto alla ricerca di un maggior grado di libertà, senza la quale la vita dell'uomo conta poco.

Nell'anno appena trascorso, hanno abbandonato l'Italia ben centomila persone. 
Si tratta di persone che hanno chiuso le loro attività, i loro conti correnti, smesso di pagare tasse, tributi e balzelli vari ad uno stato ladro e fallito.

Per l'anno in corso invece, si prevede che lasceranno il paese tra le centocinquantamila e le centottantamila persone, ad un ritmo cioè, di quindicimila al mese.

06/01/14

GRECIA AL CAPOLINEA, IN ITALIA MANCA SOLO QUALCHE FERMATA ANCORA!

 
guardate questi due minuti di video!


GRECIA, dicembre 2013:

Come nel dopoguerra ci si riscalda con la legna. Nella capitale greca otto condomini su dieci non comprano più il gasolio… Sono almeno 300 mila le famiglie senza luce e ad Atene.

Poco prima di Capodanno migliaia di automobilisti si sono messi in fila davanti agli sportelli della motorizzazione per riconsegnare le targhe dei loro veicoli ed evitare così di pagare la costosa tassa di circolazione per l'anno prossimo. 
Solo nel 2013 sono state riconsegnate le targhe di ben 70 mila veicoli”. (dal Blog di Beppe Grillo)

Anche se tutti i nostri mass-media di regime ed anche molti italiani, fanno finta di nulla, come le tre scimmiette che non vedono, non sentono e non parlano, la crisi economica provocata dalle "misure di austerità" che sta colpendo la Grecia, ha raggiunto ormai livelli così brutali e disumani da sembrare cosa d'altri tempi. Sembra di essere precipitati nel Medioevo.