24/08/13

AMBIENTE: DON BIZZOTTO DIGIUNA, POLITICA E (IM)PRENDITORI MANGIANO!

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Don Albino Bizzotto, un UOMO prima che un religioso.

Un GIUSTO, che sta dalla parte dei diritti delle persone, del riconoscimento delle unioni civili, del diritto dei vicentini e degli italiani a non dover "ospitare" una base militare americana portatrice di guerra a casa loro, un GIUSTO che lotta per il rispetto della natura e dell'ambiente, perché è grazie alla loro salubrità, che gli uomini, anche coloro che quotidianamente dalla natura e dall'ambiente traggono profitto massacrandoli, possono continuare ad esistere.

Don Albino Bizzotto è un prete che, contrariamente a tanti suoi "colleghi" che vivono all'ombra di un crocefisso e di un altare, ed a tanti viscidi politici che vivono rubacchiando denari pubblici e parlando a vanvera, ha CORAGGIO da vendere, ed il coraggio non si compera, né si racconta in giro di averlo, ma si dimostra con i fatti!

Ed i fatti, per Don Albino Bizzotto, parlano chiaro, visto che anche in queste lunghe e calde giornate di fine estate, quest'UOMO sta conducendo l'ennesima battaglia contro il massacro della terra che ci ospita. Massacro permesso e voluto da un sistema di potere che si autoalimenta e si perpetua grazie alla connivenza e alla complicità di persone che del sopruso e della menzogna hanno fatto la loro ragione di vita.

Anche la terra e l'aria di Portogruaro vengono quotidianamente violentate ed ammorbate dai camini degli impianti di speculatori senza scrupoli, e dalle menzogne e dai silenzi di amministratori locali che, in molti casi, dovrebbero vergognarsi.
In queste ore, l'ARPAV, sta passando "ai raggi X", così recitava oggi il titolo dell'articolo apparso sulla pagina locale di un diffuso quotidiano, l'aria di Viale Trieste, da sempre interessata da un intenso traffico di autoveicoli.
Benissimo, e l'aria della zona PIP Noiari a Summaga invece?
Dalle ultime rilevazioni eseguite lo scorso mese di febbraio, le PM 2,5 presenti in quell'area, avevano fatto registrare valori inquietanti, superiori anche di cinque volte i valori "ammessi per legge", che sono già di per sé alti.
Risutato? ARPAV e Comune di Portogruaro hanno tolto la centralina che monitorava le PM 2,5 per farla tarare, e poi l'hanno posizionata altrove.

Si tenga presente, che in zona Noiari a Portogruaro, dal mese di dicembre del 2012, è entrata in funzione la centrale a "biomasse", o meglio, l'inceneritore di olii vegetali Cereal Docks, e forse, una correlazione tra le alte concentrazioni del letale particolato sottile e l'attività dell'inceneritore di olii vegetali, c'é!

Ma questo, alla gente meglio non dirlo, meglio raccontarle che la centrale non è in funzione, come ha fatto qualche tempo fa il nostro bravo assessore all'ambiente Simonella, nel silenzio più totale anche dei suoi compagni di palazzo.
Ed intanto, tutti noi respiriamo aria insalubre, mangiamo cibi contaminati e corriamo il rischio di ammalarci gravemente. Un sentito grazie a queste persone.

Detto questo, lascio spazio alla lettera che Don Bizzotto ha inviato a tutti i comitati e le associazioni del territorio che lottano per difendere l'ambiente ed il sempre più calpestato "diritto alla salute".

In bocca al lupo, Don Albino Bizzotto.


Carissima/o,
desidero comunicarti che da venerdì 16 agosto inizierò un digiuno a sola acqua, a tempo indeterminato, per l’emergenza ambiente.
Vorrei sollecitare l’attenzione e l’impegno sia per la situazione disastrata del Veneto (grandi opere, project financing), che per superare l’inerzia culturale riguardo al territorio.
Non chiedo solidarietà personale, ma questo non significa che io la rifiuti. Ho scelto questo momento per non intralciare le attività di altri comitati.
Se ritieni che la mia iniziativa possa essere utile all’impegno che stai profondendo con il tuo comitato o la tua associazione e che sia  possibile coinvolgere altre persone, ne sarei contento, perché assieme potremmo contribuire alla crescita della coscienza comune. Per questo mi rendo pienamente disponibile per organizzare incontri di sensibilizzazione o per proporre prese di posizione condivise.
Durante il digiuno ho intenzione di condurre le consuete attività quotidiane, nei limiti delle mie capacità e forze, permettendo a tutti coloro che lo vorranno di incontrarmi e verificare anche visivamente la serietà dell’impegno preso. Per questo da venerdì vivrò accampato in un camper, parcheggiato nel cortile dell’Associazione stessa, in via A. da Tempo n. 2 a Padova.
 Se credi che la mia iniziativa possa essere utile, ti chiedo di darne diffusione attraverso i tuoi contatti.
 Ciao. Un saluto di Pace.
Don Albino Bizzotto
Associazione Beati i Costruttori di Pace
via A. Da Tempo n. 2 CAP 35131, Padova
tel. 0498070522 – Cell. Don Albino 3482641230
web: beati@beati.org - www.beati.org

1 commento:

  1. Il Don digiuna, politici e imprenditori mangiano, i cittadini dormono!

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